Si possono usare i file di configurazione nelle attività custom dei work flow???

Ciò è molto utile dal momento che spesso si usano le attività personalizzate dei flussi di lavoro per richiamare serviz<i esterni e viene molto utile inserire le informazioni di connessione, i binding, gli endpoint eccetera nel file di configurazione dell'applicazione.

Come si sa tale file ha lo stesso nome del compilato (es.: miattivita.dll.config) con l'estensione ".config".

Peccato però che quando si va poi ad utilizzare l'attività dal CRM ci si accorge (Exception!!!) che lui non trova il file anche se lo si copia nella famosa cartella "server\bin\assembly".

Girando parecchi blog tutti dicono che non è possibile farglielo leggere e suggeriscono di creare delle proprietà di input nell'attività stessa. La cosa francamente non mi entusiasma perché di solito si sceglie di fare un'attività custom piuttosto che un plug-in per dare la possibilità agli utenti (diciamo ai super user) di gestirla dall'interfaccia del CRM. Ora inserire proprietà che devono contenere url, credenziali e configurazioni non mi sembra proprio la cosa più adatta ad un'attività gestibile dagli utenti.

In realtà la soluzione è molto più semplice!!!

Dove girano le attività?
Nel servizio dei processi asincroni

Questo servizio come è fatto?
É un'applicazione .NET

Le applicazioni .net leggono dai file di configurazione?
SI

Bene, quindi basta andare nella cartella dove gira il servizio, creare un file di configurazione con lo stesso nome (crmasyncservice.exe.config) ed inserire le informazioni lì dentro ed il gioco è fatto!!!

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